Produzioni

Document

Coreografia di Ivgi&Greben
Danzatori del Balletto Teatro di Torino (6 danzatori)
Musica di Tom Parkinson
Light Design di Yaron Abulafia
Costumi di Ivgi&Greben
Creazione 2019 – Prima esecuzione al Festival Schrittmacher 2019 di Herleen (Olanda)
Durata: 25’

 

Choreography by Ivgi&Greben
Dancers of Balletto Teatro di Torino (6 dancers)
Music by Tom Parkinson
Light Design by Yaron Abulafia
Costumes by Ivgi&Greben
Creation: 2019 – World Premiere at Schrittmacher Festival in Herleen (the Netherlands)

DOCUMENT è un’opera senza compromessi e ricca di dark beauty, creata dal duo di coreografi Ivgi & Greben.

DOCUMENT è un’intensa lastra di coreografia moderna e tagliente. Impostato su una colonna sonora gloriosamente cacofonica, un implacabile rumore di macchina finemente modulato da parte di Tom Parkinson. Un nucleo di sei ballerini si contorcono, si muovono dentro e fuori dalla sincronicità, messi insieme come un gruppo, lacerati come individui.

DOCUMENT suggerisce un triste mondo distopico, fatto di ripetizioni faticose e sottomissioni, oltre a evocare con forza la sofferenza quotidiana della moderna guerra urbana. La ripetizione, l’obbedienza, la punizione, la sottomissione, l’instabilità e la disumanizzazione vengono esaminate in modo forense. E nonostante i toni duri e cupi, é meravigliosamente potente, stimolante e emozionante.

“It’s wonderfully powerful, thought-provoking and exciting.”

 

 

DOCUMENT is an uncompromising work of dark beauty, choreographed by European duo Ivgi & Greben.

DOCUMENT is an intense slab of edgy, modern choreography. Set to a gloriously cacophonous soundtrack of finely modulated, relentless machine noise by Tom Parkinson.

Five core dancers twitch, shuffle and flail in and out of synchronicity, thrown together as a group, torn apart as individuals. Document suggests a grim dystopian future world of repetitive drudgery and subjugation as well as strongly evoking the everyday suffering of modern urban warfare. Repetition, obedience, punishment, subjugation, instability and dehumanisation are forensically examined.

“It’s wonderfully powerful, thought-provoking and exciting.”