Produzioni

Manfredi Perego per il btt

La collaborazione con il BTT,  consolidatasi durante l’ultimo anno, continua il suo percorso di confronto e sperimentazione su pratiche di movimento espressive, aggiungendo elementi e focalizzandosi di volta in volta su diversi argomenti.
I danzatori di una compagnia come il BTT hanno già di loro un grande bagaglio di preparazione ed esperienza, ed il frequente alternarsi di coreografi presso la compagnia permette loro un aggiornamento costante. Quello che la mia figura rappresenta è uno spazio di puro studio, approfondimento, ripasso, riscoperta di elementi conosciuti e meno conosciuti. Il mio intento infatti non è quello di trasmettere un linguaggio coreografico, ma di spaziare il più possibile nelle conoscenze personali e comuni per affinare elementi che siano utili mezzi sia per il collettivo, sia per il singolo danzatore.
La versatilità della compagnia, ed un gruppo solido ed amalgamato sono due dei principali obbiettivi finali.

Manfredi Perego

Nel 2019 il BTT inizierà una nuova creazione firmata Manfredi Perego.

MANFREDI PEREGO

Nasce a Parma nel 1981, inizia a praticare danza contemporanea attorno ai 17 anni nella scuola di sua madre. Precedentemente a questa scelta ha praticato diverse attività sportive.

Nel 2002 è borsista presso l’Accademia Isola Danza diretta da Carolyn Carlson, qui viene a contatto con le correnti di danza nord europee e di movement research statunitensi.

Consegue in seguito la laurea in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna A.A. 2005/06 con una tesi sull’improvvisazione nella danza. Prosegue i suoi studi di danza seguendo alcuni maestri conosciuti in Biennale iniziando nel contempo l’attività professionale come danzatore free-lance in compagnie di teatro-danza e danza contemporanea in Svizzera e Germania.

Al rientro in Italia lavora dal 2010 al 2014 per Simona Bertozzi, ed altre compagnie, inizia inoltre una collaborazione con Damian Munoz (La Intrusa Danza, Spagna). Nello stesso periodo riprende l’attività sportiva con la pratica costante del Brasilian Ju Ji tzu, saltuaria di Capoeira e Tai Chi.

Nel 2013 intraprende il primo progetto personale di movement research che lo vede indagare sul recupero di un movimento istintivo, ricerca che lo porta alla realizzazione di un allenamento nel bosco per 3 settimane. Da qui approfondisce alcune intuizioni: un movimento primitivo/poetico che fa riferimento a una scrittura per immagini in cui si intrecciano segno, spazio e grafie in movimento.
Nel 2014 fonda MP.ideograms e vince Premio Equilibrio con il solo “Grafiche del silenzio”. Seguono altri lavori coreografici tra il 2015 ed il 2017. Dal 2015 è sostenuto da TIR Danza. Nel 2016 partecipa al progetto VITA NOVA della Biennale di Venezia con il primo capitolo del progetto ‘Primitiva’, il quale prosegue nel 2017 presso Scenario Pubblico Catania, Centro di produzione del quale sarà coreografo Associato per il trienno 2018/20. Ha insegnato come free-lance in diverse formazioni professionali italiane ed anche estere, come ad esempio Balletto di Roma, Laban Trinity College, Austrian Youth Ballet, nel 2018 vince il Premi GDA della regione Emilia-Romagna, e debutta al Festival Aperto con il lavoro coreografico ‘Labile Pangea’.