Stagione 2018/2019

Timeline/Balera

UNA SERATA A DUE MANI AFFIDATA A DUE ARTISTI DI AREA ISRAELIANA

Novità

14-12-2018 21:00
15-12-2018 21:00

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Danzatori del Balletto Teatro di Torino
Disegno luci Yoav Barel
Costumi Walter&Hamlet
Assistente Lorenzo Ferrarotto
Creazione 2018 per il Balletto Teatro di Torino
Con il patrocinio e il sostegno dell’Ambasciata di Israele in Roma
In collaborazione con la NOD – Nuova Officina della Danza

“Ella ed Io ci conosciamo da parecchi anni. Lei Israeliana e io italiano abbiamo condiviso un percorso artistico per certi aspetti molto simile. Entrambi iniziati alla danza attraverso la tecnica classica, abbiamo intrapreso una carriera nella danza contemporanea, danzando a volte insieme e a volte separatamente nelle compagnie di spicco della scena israeliana (Batsheva e Pinto). Questa serata per noi rappresenta dunque un incontro, da un lato con ciò che ci accomuna e ci è familiare, dall’altra con una cultura (di movimento) diversa”

Andrea Costanzo Martini

 

I PARTE
TIMELINE
Coreografia Ella Rothschild

Timeline racconta delle somiglianze e delle differenze di comportamento tra gli esseri umani in relazione alle convenzioni  sociali e di come vengano percepite nelle differenti culture.
Ella si sofferma sui momenti meno piacevoli in cui le persone si imbattono durante la loro vita e rende sempre più sottile la linea che separa ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.
Nel suo processo creativo,  la coreografa compone insieme ai danzatori un collage di immagini che andranno ad integrare gli elementi che esistono in ogni comunità: morte, follia, gioia, competitività, dolore,curiosità, emulazione,disperazione, tristezza, ansia e paura.
Utilizzando il suo linguaggio unico, che combina movimento e teatro, Ella ha esplorato le personalità e le relazioni del gruppo al fine di creare un unico grande, meraviglioso, cupo e umoristico mondo che unisce le persone della compagnia.

 

II PARTE
BALERA
Coreografia Andrea Costanzo Martini

Un nuovo incontro nasconde sempre un’inquietudine, un rischio e l’emozione della scoperta. Se questo è vero a livello emotivo, lo è ancora di più nel corpo.
Proprio questo sarà il punto di partenza per il lavoro con i danzatori del BTT, anche loro all’inizio di un percorso come gruppo: la scoperta delle differenze, ma anche di ciò che per natura ci rende simili e ci accomuna.
Come artista il mio principale interesse è l’incontro tra il linguaggio (verbale, coreografico e visuale) e la realtà del corpo umano. Qual è la conseguenza del segno sulla carne?
Dopo un decennio di esperienza come danzatore, al servizio di altri coreografi, mi trovo da qualche anno a sperimentare l’effetto del mio movimento sull’Altro, a scrivere e comporre il gesto su corpi estranei; scopro ogni volta di più come la danza possa offrire, per sua natura, un esercizio al dialogo, non necessariamente volto alla comprensione reciproca ma aperto al riconoscimento della differenza come elemento essenziale della natura umana.
Un gruppo come quello creato dai performers del BTT è il terreno ideale per questo tipo di esplorazione; un mondo nel quale simili e gli opposti coesistono, e logica e incongruenza sono solo due facce della stessa medaglia.

Andrea Costanzo Martini