N O I è un pensiero stratificato, ondoso e multiforme, articolato a partire da una riflessione intorno ai tratti che definiscono una relazione creativa e umana.

 

L’acronimo custodisce la fisionomia che distingue il profilo del progetto: considerare i processi creativi una ricerca ostinata in continuo divenire, carica di passato e gravida di futuro, sostenuta da una attitudine impavida che maneggia con tocco gentile azzardi e rischi.
Nelle incognite si annidano le rivelazioni, le epifanie, gli svelamenti innescati da confluenze umane e artistiche destinate a sollecitare processi creativi dagli esiti mirabilmente non prevedibili.
Risorse che NOI accudisce con cura minuziosa sono rispetto, dialogo, generosità, attributi che i ricercatori coinvolti rovesciano con mani spalancate nei canali che irrigano gli alvei creativi.

 

In NOI confluiscono con audacia entità apparentemente distanti, messaggere di una mescolanza da cui prende vigore l’attualità del BTT.

 

Autori, didatti, studiosi, danzatori, drammaturghi invitati ad aderire al progetto sono allacciati da un’ appassionata inclinazione verso la conoscenza, una tensione connaturata che permette alle conversazioni e ai dibattiti di non trovare esaurimento.
Un intreccio di risorse umane vivace e polifonico in cui non si staglia la voce del singolo ma una riflessione collegiale corroborata da dibattiti che non trascurano nessuno strato della creazione contemporanea.
NOI appare come un rifugio in cui trovano consolazione le trepidazioni che camminano al nostro fianco in questa eterna scalata.

 

Marta Ciappina & Viola Scaglione



Dall’origine del movimento al gesto.

In questo tempo di cambiamento ritrovare la qualità originaria del movimento e trascriverla nel gesto, nello spazio. Ripartire dall’elemento base del movimento, il respiro, che diventa la guida per esplorare l’appoggio del corpo alla terra, il suo radicamento e la sua capacità di espandersi e orientarsi verso la verticalità, con organicità. Portare l’esperienza nell’espressione e presenza del gesto nello spazio.
Attraversare lo spazio creativo del corpo e riattraversare sequenze conosciute con le consapevolezze acquisite.

Doriana Crema

Formatrice, coreografa, counselor ad orientamento psicosintetico
Unisce le sue competenze verso una visione evolutiva dell’essere umano.
Si forma come danzatrice presso il Teatro Nuovo di Torino con Carla Perotti, come operatore nel campo dell’espressione corporea con Anna Sagna presso la scuola di danza Bella Hutter, approfondisce la sua formazione in danza contemporanea con Raffaella Giordano, segue il processo di formazione in danza sensibile con Claude Coldy.
Per vent’anni è formatrice nei laboratori di espressione corporea con bambini e insegnanti presso diverse direzioni didattiche nella città di Torino e Strasburgo.
Crea insieme a Rita Fabris, nel 2016 il percorso di formazione Danzatori di Comunità.
Cura il progetto Solitudo “Visioni per una comunità creativa” insieme a Raffaella Tomellini e Fabio Castello.
Per Lavanderia a Vapore è formatrice e coordinatrice all’interno del progetto Media Dance ed Educare alla Bellezza
Accompagna artisti singoli e compagnie di danza nei processi creativi.
E’ counselor e docente presso la Scuola Superiore di Counseling di Torino.
Pratica la meditazione come strumento del cammino di vita.