Stagione 2018/2019

Medea

commissione di Rivolimusica e BTT in prima esecuzione

25-05-2019 21:00

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Regia, suono e musiche Giorgio Li Calzi
Coreografia Josè Reches
Al violoncello Manuel Zigante (Giasone)
Visuals, luci, scenografia Massimo Violato
Danzatori del Balletto Teatro di Torino

Una coproduzione Balletto Teatro di Torino / Rivolimusica

Medea, un tempo principessa e maga nella sua terra arcaica, ora semplicemente straniera in un mondo civilizzato, viene abbandonata insieme ai figli dal padre dei suoi figli.
Medea rappresenta la mutazione, da donna che tradisce il suo paese di origine per seguire il proprio uomo, a moglie e madre in una società che la rifiuta e che rifiuta la sua stessa discendenza.
L’enigma della vita trascende il significato della tragedia e la mutazione si conclude con la catarsi: non vedendo alcuna possibilità di futuro per i suoi figli, Medea cancella una parte di se stessa, abbandona il ruolo di madre e si riprende quello primario di donna.

Giorgio Li Calzi

“… volevo non farli soffrire più: toglierli da questo inferno e anticipare loro il paradiso…. Da ragazzina, quand’ero adolescente, sono stata in cura da uno psicoterapeuta. Non volevo che i miei figli continuassero a soffrire.”

Da un fatto di cronaca, Carcere di Rebibbia 20/09/2018