Produzioni

Secondo quarto di luna

Di e con Viola Scaglione

Di e con Viola Scaglione
Co-regia Silvia Gribaudi
Movement coach Marta Ciappina
Processo creativo Doriana Crema
Creative producer Ewa Gleisner

Produzione Balletto Teatro di Torino
Con il sostegno di MiC-Ministero della Cultura, Regione Piemonte
Nell’ambito del progetto Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore

“secondo quarto di luna” è un attraversamento. Una soglia tra ciò che si mostra e ciò che ancora resta nell’ombra. Come la fase crescente del ciclo lunare, lo spettacolo abita una zona di confine tra luce e oscurità, dove la fragilità e la forza si incontrano e la malinconia si fa motore di possibilità.

Concepito e interpretato da Viola Scaglione, il lavoro nasce da una necessità personale e artistica: dare corpo e voce a uno spazio che per anni è rimasto in penombra, evitato, come se frequentarlo significasse infrangere un equilibrio fragile.

Uno spazio che ora si apre, reclamato non con prepotenza ma con delicata determinazione: come un ritorno a sé, un atto di fiducia, una dichiarazione di esistenza. In quel luogo interiore, dove un tempo c’era il timore di disturbare, ora nasce la volontà di essere: visibile, autentica, presente.

Un atto vitale, politico, poetico: radicarsi nel proprio presente, mostrarsi intera anche nell’incompletezza, scegliere di esserci semplicemente, così come si è.
Una danza che parla di maturità e di libertà, che non teme la solitudine, ma la attraversa con coraggio.